Tavolo per lavorazione specchi.

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Questo argomento contiene 4 risposte, ha 3 partecipanti, ed è stato aggiornato da Stefanosky Stefanosky 2 anni, 10 mesi fa.

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  • #10155
    Stefanosky
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    Prendendo come esempio l’immagine del tavolo da lavoro utilizzato da alcuni grattavetro statunitensi, ho pensato di farmene una copia in 3D con Solidoworks per vedere che tutto tornasse e per avere nero su bianco le misure dei tagli, degli angoli, degli ingombri ecc.
    Visto che è venuto a mio avviso un ottimo lavoro e che il progetto rende molto stabile il tavolo in questione, lo condivido volentieri con voi… Magari a qualcuno potrebbe tornare utile.
    Al momento mi manca da dare un paio di mani di impregnante e farci il sistema di supporto regolabile del blank che farò in settimana. Ovvio che il tavolo andrà zavorrato al suo interno per ottenere la stabilità voluta.
    Io l’ho fatto di diametro 50cm e altezza 85cm perchè sono le misure che ho ritenuto più giuste ma nulla vieta di adattarlo come meglio si crede. Non potevo certo mettermi in casa un bidone di olio, sennò la moglie chi l’avrebbe sentita!

    Note per il montaggio:
    Usare sia viti che colla per fissare le varie parti.

    postimage

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    #10158
    uraniborg
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    ho sempre dei dubbi sulla base :-(

    #10159
    Stefanosky
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    In che senso?

    #10160
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    Giulio Tiberini
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    Vedo che gli 8 stralli renderanno ben rigida tutta la struttura del cilindro che costituisce il tavolo.

    Io faccio un ragionamento a “ruota libera”, e per quento riguarda la base tonda cercherei il modo di delegare al contatto col suolo non tutta la sua superficie base, ma far toccare il suolo con tre punti sulla sua circonferenza, oppure simulare l’uso del classicio fusto ex olio che (sebbene in teoria), tocca il pavimento con (alcuni punti random) del suo bordo in rilievo che però si trovano solo sulla sua circonferenza, mentre una superficie completamente piana potrebbe toccare il suolo con punti anche molto vicini fra loro, e quindi rendere più dondolante il tutto.

    Tutto questo in teoria da sperimentare. Ma poi, a correggere le eventuali pecche di contatto col pavimento di solito sopperisce bene una buona zavorra pari al peso della persona che “gratterà”.

    Chiaramente una tale zavorra ha un volume che può essere importante (io ho usato il mio peso in mattoni) e dipende dagli oggetti che potrai usare per formare tale zavorra, i quali dovranno stare fermi e contenuti sulla base del tavolo.

    #10162
    Stefanosky
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    In realtà la base con la zavorra dentro, ad esempio mattoni, si adatta al pavimento e non ha nessun minimo movimento… Con dei feltrini sparsi qua nelle mattonelle di casa è perfetto. Tuttavia potrei anche mettere dei piedini ma al momento non ne sento la necessità.

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