REALIZZAZIONE DI UNO SPECCHIO PARABOLICO 410 mm f/4.5 – PARABOLIZZAZIONE
Dopo aver portato lo specchio alla sfera, è arrivato il momento della parabolizzazione, che per molti aspetti è forse la fase più delicata di tutto il processo.
Dopo aver portato lo specchio alla sfera, è arrivato il momento della parabolizzazione, che per molti aspetti è forse la fase più delicata di tutto il processo.
La lavorazione dello specchio è stata eseguita con una macchina di tipo mirror-o-matic, caratterizzata da un piano rotante e da un braccio oscillante sul quale è fissato l’utensile.
In questi capitoli descriverò le fasi che mi ha portato alla realizzazione di uno specchio parabolico da 410 mm f/4.5, concentrandomi innanzitutto sulle fasi che mi hanno portato a realizzare una buona superfice sferica
Le fasi di lavorazione di uno specchio parabolico a menisco di 610 mm di diametro e 20 mm di spessore, focale 1770 mm con rapporto focale di F3.
Un semplice piano rotante per la lavorazione degli specchi, fatto in casa con qualche attrezzo da falegnameria…
L’escalation verso la costruzione amatoriale di telescopi riflettori dobson Newton sempre più potenti (grazie ad obiettivi a specchio parabolico di sempre più grande diametro cercando di contenerne il peso) si scontra frontalmente con alcuni problemi tecnici crescenti in modo esponenziale rispetto ai benefici forniti.
Faccio riferimento al seguente filmato Youtube di Michael Davis che ho veduto con interesse ed attenzione, anche grazie agli impedimenti “lock-down” per fortuna finora in salute, susseguentisi in questi tempi di corona virus, considerando altresì che i dialoghi in lingua inglese dei filmati, costituiscono in Italia un ostacolo per tutti i grattavetro volonterosi e magari
Piccolo tutorial sull’uso “minimo” del software POLSIM per la lavorazione di uno specchio parabolico per telescopio, “assistita” dall’uso di un semplice piatto rotante, anche nella operazione di scavo della “freccia” della concavità sferica iniziale. Il programma è stato scritto nel 2007 da Martin Cibulski, ed è scaricabile come polsim.exe (download ) , come altri interessanti suoi articoli
Come abbiamo visto in questo articolo, uno specchio secondario convesso non può essere in generale testato direttamente (*) . Uno dei metodi utilizzati è quello di fare riferimento ad uno specchio concavo che abbia la medesima forma della superficie che vogliamo ottenere sullo specchio convesso. Sovrapponendo i due specchi, l’analisi delle frange di interferenza mediante
Costruire un Ritchey-Chretien: Premesse
Si, è possibile farlo (*) lavorando le ottiche manualmente e non occorrono strumentazioni particolari o più sofisticate di quelle che normalmente utilizziamo per la costruzione di uno specchio parabolico ma, diciamolo subito, per imbarcarsi in una simile avventura occorre necessariamente avere più di una lavorazione alle spalle, per comprendere come generare due superfici iperboliche, si
Read More