




PARABOLIZZAZIONE Dopo aver portato lo specchio alla sfera, è arrivato il momento della parabolizzazione, che per molti è forse la fase più delicata di tutto il processo.Nel caso specifico è stata adottata una configurazione della macchina pensata per preservare il più possibile il bordo dello specchio, che nella superficie sferica iniziale risultava già pulito e
PANORAMICA SU TUTTE LE SESSIONI DI LAVORO La lavorazione dello specchio è stata eseguita con una macchina di tipo mirror-o-matic, caratterizzata da un piano rotante e da un braccio oscillante sul quale è fissato l’utensile. Quest’ultimo può essere posizionato in diversi punti lungo il braccio, permettendo di variare l’offset rispetto al centro dello specchio e
FASI INIZIALI E CONTROLLO TENSIONI INTERNE AL BLANK In questi capitoli descriverò le fasi che mi ha portato alla realizzazione di uno specchio parabolico da 410 mm f/4.5, concentrandomi innanzitutto sulle fasi che mi hanno portato a realizzare una buona superfice sferica, necessaria per la successiva fase di parabolizzazione. Partiamo dai controlli preliminari che sono
Le fasi di lavorazione di uno specchio parabolico a menisco di 610 mm di diametro e 20 mm di spessore, focale 1770 mm con rapporto focale di F3.
SGUARDO NELLA MENTE (E NEL CUORE) DI UN GRATTAVETRO
Al lettore curioso, di passaggio su questo blog, potrebbe passare per la mente…
PERCHÈ AUTO-COSTRUIRE SPECCHIO E TELESCOPIO
Le motivazioni sono diverse e soggettive, e una risposta tout court non può essere data …
OSSERVARE L'UNIVERSO, QUESTIONE DI NANOMETRI
Nel “grattare il vetro” il numero di riferimento più importante in assoluto è di 68.75 nanometri



