Costruire un Cassegrain

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Questo argomento contiene 99 risposte, ha 6 partecipanti, ed è stato aggiornato da Avatar geminimac 1 mese, 1 settimana fa.

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  • #10676
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    geminimac
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    @Giulio
    Mi pare quindi di capire che non ho scelta,devo abiurare il mio modo di scavare il vetro?Il problema è che se torno alle grane precedenti tenderò nuovamente a segnare la superficie…questo comporterà altro tempo. :wacko:
    Sei sicuro che se procedo con la 800 non risolvo?
    Devo per forza tornare alla 500?
    La soluzione della pece Gugolz eviterebbe l’utensile in gesso/colla?
    Sicuramente non voglio rischiare la rottura del vetro quindi eviterò il calco in gesso…potrei provare la colla da piastrellista!

    @Massimo

    attualmente il vetro è nella fase 1, se il test fosse stato idoneo avrei sicuramente preparato l’utensile con la pece…a quanto pare devo tornare indietro.
    Per il test riprovo in questi giorni stando bene attento all’apertura della fessura!
    Perché sostieni che il test nella fase 1 non si possa fare? :scratch:
    Ti posso assicurare che la superficie è talmente liscia da riflettere anche una luce molto fioca. ;-)

    Grazie

    :bye: :bye:

    #10677
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    Giulio Tiberini
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    Cambiare non è obbligatotio, e potresti ben continuare così, per vedere sperimentalmente se nel prosieguo del lavoro riesci a migliorare la superficie multi astigmatica che ora hai al posto di una semplice sfera.
    Calcola che una sfera è facile da realizzare con le modalità di lavoro standard che fanno uso di un utensile rigido a pieno diametro, con abrasivi in polvere, usati a umido, mentre un lavoro a secco è pure pericoloso per il rischio silicosi causato da nociva inalazione di polverino di vetro.

    Se vedrai che non ce la fai a realizzare la semplice sfera col tuo metodo, avrai tempo e modo di cambiare, fabbricandoti un utensile a pieno diametro, per colata sulla curvatura del tuo attuale specchio.

    Ovvio che se tornerai sulla via realizzativa ortodossa e standard, percorsa da migliaia di persone negli ultimi duecento anni, sarai come loro facilitato a raggiungere l’obiettivo.

    In quel caso, per realizare la sfera, sull’utensile dovrai incollare le famose piastrelline di gres, oppure i pezzi di vetro, ed usare a umido l’abrasivo in polvere.

    La soluzione della pece Gugolz non eviterebbe la fabbricazione dell’utensile in gesso/colla, perchè la pece richiede comunque la sua unstallazione su un utensile, dopo che la sfera è stata prodotta, per lucidarla.

    #10679
    Massimo Marconi
    Massimo Marconi
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    Si Luca, il grado di levigatura generato dalla grana 800 purtroppo non è sufficiente per una corretta riflessione. Se osservi con il tuo microscopio la superficie vedrai comunque dei piccolissimi crateri i quali hanno ancora dimensioni superiori alla lunghezza d’onda della luce, questo significa che l’onda luminosa incidente sul vetro viene riflessa in più direzioni. Per questo motivo non è possibile fare il test di Ronchi, in quanto la luce riflessa è luce diffusa, mentre a noi serve che la riflessione avvenga nel piano focale per studiarne le caratteristiche.
    Quando il vetro sarà lucido a tal punto da poterci vedere la propria immagine riflessa, allora sarà possibile eseguire il test di Ronchi, ma questo non potrà avvenire prima del passaggio all’ossido di cerio con utensile di pece.

    #10755
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    geminimac
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    Hola foro,

    estos días me hicieron varios intentos para corregir el astigmatismo superficial múltiples que me encuentro después de meses de trabajo, por desgracia, el resultado no fue el mejor, Creo que depende de la herramienta en uso, demasiado pequeño!
    Así que decidí crear una nueva herramienta mucho más grande (diámetro 35 cm), casi tanto como el tamaño del espejo utilizando como materia prima la madera con un espesor de al menos 2 cm.

    utensile

    Traté de moldear este soporte de madera frotando sobre la superficie del espejo que he cubierto con el papel de lija (obviamente antes de realizar esta operación prefería pasta sobre el espejo una capa de tipo de papel de superficie que la impresora que tiene un espesor de aproximadamente 2 décimas de milímetro con el fin de evitar posibles arañazos), Empecé con el grano 40 hasta entonces para terminar con 400, la obtención de una superficie muy lisa y adherente como sea posible.
    La herramienta parece bien administrado, si se basa en el espejo es una especie de efecto de succión, se pega completamente a la copa.
    Traté entonces de atacar la herramienta con papel de lija de cola en spray para que se adhiera al soporte tanto como sea posible y tener una mayor precisión en el formulario.
    Gia desde los primeros minutos de trabajo se pueden ver piezas de vidrio más opacos en diferentes áreas, Probablemente el cristal en esa parte de ellos apareció más alto (Creo).
    Si lo hiciera un buen trabajo con la herramienta debe ser capaz de corregir el astigmatismo de la bola, No tengo ni idea de cuánto tiempo me sirva para enderezar la superficie, El punto delicado es que he vuelto a un grano grueso más (400)tal como había sido sugerido por Giulio.

    pesi

    Dadas las dimensiones de la herramienta que necesito para utilizar el peso para ejercer una presión firme en el trabajo así coloqué los discos desde el gimnasio encima de la herramienta, carreras de realizar 1/3 COC que resulta ser la técnica más clásica para la obtención de una buena forma esférica y corregir los defectos.
    Veremos cómo evoluciona todo.

    Nos vemos luego
    :Adiós:

    #10756
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    Giulio Tiberini
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    Ciao geminimac.
    Direi bene. Nel senso che la scelta di realizzare un utensile a pieno diametro è il primo passo per garantirsi uno sferoide suffucientemente uniforme.
    Secondo me sarebbe stato un poco meglio realizzare l’utensile veramente a pieno diametro e non più grande, (oppure una volta superate le difficoltà di realizzazione, ridimensionarlo al pieno diametro) perchè nel realizzarlo di diametro maggiore è più difficile arrivare ad averne la stessa curva fino al bordo, che fra l’altro è la zona con la tolleranza di lavorazione finale più ristretta, cioè di 68,75 milionesimi di millimetro.

    Comunque confido che il pluri astigmatismo scomparitrà con l’uso del tuo utensile. Se così non fosse puoi sempre ridurne il diametro a quello dello specchio.

    Credo inoltre che uno dei tuoi problemi sarà quello dell’uso della carta abrasiva invece della polvere abrasiva. Perchè la carta abrasiva “fa le righe”, mentre la polvere abrasiva fa i crateri, che sono più di un milione di volte più facili da eliminare per ottenere la superficie liscia al grado necessario.(…viste quelle pazzesche infinitesime tolleranze).
    Un altro problema sarà che la carta abrasiva abrade solo una superficie alla volta: Cioè se è fissata allo specchio, abrade solo l’utensile, e viceversa se è applicata all’utensile abrade solo lo specchio…Mentre per avvicinarsi alle tolleranze di quei pochi milionesinmi di millimetro occorre usare l’abrasivo in polvere, che abrade l’una e l’altra superficie contemporameneamente rendendole una e l’altra complementari e identiche.

    Come ho già detto, la strada della sperimentazione non è assolutamente vieteta, ma è più lunga ed assolutamente insicura.

    Se lo deciderai, puoi però sempre “tornare all’ovile” del metodo sperimentato e classico, ritagliando l’utensile al diametro specchio, per poi verniciarlo tutto epoxi, ed infine icollare sempre epoxi, dei pezzi di vetro sulla superficie di lavoro, in modo disordinato e privo di larghi “buchi”, convertendoti all’uso delle polveri, che uniformeranno le due superfici in modo sicuro, lasciando sullo specchio asperità non di righe ma di crateri.

    (Tieni sempre presente che una “riga” (cioè un solco) lunga anche solo un centimetro (cioè 10000 micron), lasciata sul vetro dal trascimaneto della carta abrasiva grana 800 (che ha un diametro medio di 20 micron), crea un difetto almeno (10000/20)=500 volte più difficile da cancellare rispetto al singolo cratere lasciato da un chicco di abrasivo che colpisce disordinatamente. Mentre invece una riga fa un danno paragonabile a una lunga e ordinata sequenza di crateri).

    #10765
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    geminimac
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    Dunque l’utensile che ho realizzato (35 cm) e più piccolo del diametro specchio che conta 41 cm…forse ti sei confuso ma non fa niente (o forse ho capito male io).
    Intanto provo a correggere l’astigmatismo in questo modo poi vedrò se cambiare strada.

    Secondo te se utilizzassi l’ossido di cerio con l’utensile di pece consumerei più superficie di quanto farebbe la carta abrasiva 800?

    grazie

    a presto
    :bye:

    #10766
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    Giulio Tiberini
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    Ah giusto! Si scusami. Mi confondevo con un 300.

    No, credo che l’ossido di cerio gratti comunque molto poco perchè ha una grana di pochi micron, mentre la 800 è più grossolana, e quindi scava meglio.

    #10768
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    geminimac
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    Thanks
    :bye:

    #11497
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    Giulio Tiberini
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    6/8/19, Rimesso in visibilità tutte le immagini cui era variato il server di postimage

    #11501
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    geminimac
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    Bene grazie :good: :bye:

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