Lavorazione primario 300mm f/6

home Forum Lavorazione Specchio Parabolico Lavorazione primario 300mm f/6

Questo argomento contiene 158 risposte, ha 5 partecipanti, ed è stato aggiornato da Massimo Marconi Massimo Marconi 3 mesi, 1 settimana fa.

Stai vedendo 9 articoli - dal 151 a 159 (di 159 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #10556

    Giulio Tiberini
    Autore
    • Messaggi 421
    • Offline

    Un trucco efficace secondo mia esperienza è di fissare o zavorrare abbastanza pesantemente il tester di Foucault su una base di legno bela larga (asse di legno triangolare col vertice rivolto allo specchio) in modo che il peso e le dimensioni rendano assai difficile il disallineamento dell’insieme. Inoltre la base larga con sopra fissato il (pesante) tester rende più facili e stabili nel tempo i piccoli movimenti precisi di allineamento.

    #10744
    Stefanosky
    Stefanosky
    Utente
    • Messaggi 107
    • Offline

    Eccomi di nuovo operativo! Ho avuto mille impegni ma ora posso tornare a dedicarmi al telescopio (che vorrei finire entro l’estate).
    Sono dunque rimasto con lo specchio sferico e un tester di foucault poco affidabile. L’utensile di pece è fermo da 3 mesetti ma essendo le temperature piuttosto fredde si è mantenuto intatto alla vista. Oltre chiaramente a lavarlo, tenerlo in acqua calda e ripressare varie volte per fargli riprendere la giusta impronta, consigliate di spazzolare la superficie o avere altri accorgimenti?

    #10745

    Giulio Tiberini
    Autore
    • Messaggi 421
    • Offline

    Ciao Stefano. Bentornato!
    Non credo ci sia bisogno di spazzolare l’utensile se non ha preso dei colpi.
    Basta la verifica dei canali e il buon adattamento con la compressione vicino alla sua temperatura ottimale di lavoro, e poi il solito “olio di gomito”😉

    #10747
    Massimo Marconi
    Massimo Marconi
    Autore
    • Messaggi 434
    • Offline

    Ciao Stefano, welcome back ! :good:

    #10750
    Stefanosky
    Stefanosky
    Utente
    • Messaggi 107
    • Offline

    E’ dura ripartire dopo una pausa! Devo rifare mente locale. Ho riletto la discussione nelle ultime pagine e dunque sono fermo al punto in cui devo stamparmi una o più immagini di riferimento ron Ronwin2.0.

    Screenshot_3

    Praticamente imposto in opzioni mm anziche inches, metto diametro 300, focale 1806, 4.92 linee per mm dovrebbero corrispondere a 125 lpi che è il reticolo che uso, l’offset è la distanza in positivo o negativo dal punto focale giusto? Posso mettere un paio di valori arbitrali o è meglio qualche distanza specifica?
    Una volta che mi sono stampato le immagini di riscontro come mi conviene compararle? Scusate le domande ma dopo due o tre mesi mi sono arrugginito e ho perso il filo del discorso :yahoo:

    #10751

    Giulio Tiberini
    Autore
    • Messaggi 421
    • Offline

    Ciao Stefano. Non ti posso aiutare col Ronchi perchè l’ho usato pochissimo, senza software di aiuto, e non come guida alla lavorazione, ma come semplice vista-controllo dello stato di uniformità della intera superficie dello specchio.
    Controllo che peraltro ho scoperto nel mio caso non essere necessario, forse perchè cercavo di rimanere il più possibile ligio alle regole di lavorazione del texereau, mia unica guida ai tempi del mio inizio, e nel timore di allontanarmi da esse su un terreno che agli inizi è tutt’altro che liscio e comodo, ma che era senza aiuti esterni possibili.

    #10752
    Stefanosky
    Stefanosky
    Utente
    • Messaggi 107
    • Offline

    Beh in effetti potrei avvicinarmici un pò ad occhio e poi passare direttamente a foucault e li si che dovrai aiutarmi Giulio!!!

    #10753

    Giulio Tiberini
    Autore
    • Messaggi 421
    • Offline

    Stai sicuro che col Foucault lo farò ben volentieri!

    #10754
    Massimo Marconi
    Massimo Marconi
    Autore
    • Messaggi 434
    • Offline

    Stefano, riguardo al Ronchi la procedura ed il significato dei parametri è quello che tu hai descritto.

    Il valore dell’offset permette di visualizzare una o più bande a seconda delle esigenze del momento, quindi il valore è sempre una scelta di chi esegue il test.

    Un’altro parametro da poter utilizzare, durante la fase di parabolizzazione, è il valore della costante conica ( K=0 sfera , K=-1 parabola ) nei valori intermedi, durante le fasi intermedie, per avere un’idea del punto raggiunto con la lavorazione.

    L’unica cosa che mi sento di raccomandare, nel momento in cui si confrontano simulazioni del software con immagini del test, è che il valore delle linee/mm ( ad es.: 4 linee/mm nel software indica 4 linee scure + 4 linee trasparenti per una larghezza della singola linea di 0,125 mm ) sia verificato ed esattamente uguale a quello impostato sul software, altrimenti le immagini non sono confrontabili.

Stai vedendo 9 articoli - dal 151 a 159 (di 159 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.