Passata con corse a “W”

La passata con corse a “W”  è la principale tecnica utilizzata in fase di parabolizzazione. Normalmente si esegue  con lo specchio sopra e utensile sotto , può anche essere applicata in alcuni casi con posizioni invertite.

La posizione delle mani è quella con il palmo che appoggia e spinge dal bordo a “ore 8:20″ e con i pollici rivolti verso il centro ad applicare la pressione , mentre le dita a “ore 10:10″ esercitano la trazione , sempre dal bordo .

In modalità specchio sopra, con utensile e specchio di uguale diametro quest’ultimo va spinto in avanti ed indietro con la pressione ( leggera o in alcuni casi più consistente, ) localizzata al centro.

Durante l’ampio movimento longitudinale di va e vieni dello specchio, si effettua contemporaneamente uno spostamento trasversale costante, per cui il centro dello specchio descrive una serie di segmenti di retta a forma di “W”. L’estensione delle corse è delimitata dalla zona inscritta nel cerchio concentrico all’utensile di diametro non superiore ai 3/4 del diametro dell’utensile stesso, quindi la zona non operativa per la traiettoria del centro dello specchio è la corona circolare esterna dell’utensile di ampiezza 1/8 del diametro.

L’operatore esegue le corse in avanti ed indietro e contemporaneamente esegue una lenta e costante rotazione intorno all’utensile. Dopo alcune passate ( da 10 a 15 ) si effettua una rotazione dello specchio di un valore arbitrario ( mediamente 30- 40 gradi ) nel verso opposto a quello dell’operatore.

Tra tutte le passate è quella che più approssima le superfici a contatto alla forma parabolica.

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IMPOSTAZIONI ED ESECUZIONE DELLA PASSATA CON CORSE A “W”

  • Posizione: normalmente con specchio sopra, possibilità di alternare specchio ed utensile sopra/sotto
  • Utensile: Patina di pece.
  • Pressione: debole e localizzata al centro,
  • Escursione: su traiettoria segmentata, il centro dello specchio durante la corsa descrive una serie di “W” inscritte in un cerchio concentrico allo specchio, di ampiezza fino ad 3/4 del diametro.
  • Numero corse: da 5 a 10 , dipendenti dal diametro, per ogni serie di “W” in una direzione.
  • Tempi : circa 2 secondi tra ‘andata e ritorno della corsa, tempo  alla seccata variabile dipendente dalla miscela .
  • Percorso: Durante le corse l’operatore si muove intorno all’utensile secondo un movimento rotatorio lento e costante  e ruotando lo specchio ( 30-40 gradi ) in direzione contraria dopo un valore arbitrario di corse. ( normalmente 10-15 )
  • Grane utilizzate: dell’ordine del micron per gli abrasivi da lucidatura (ossido di cerio, ossido di ferro, allumina ed altri …)
  • Efficacia: eccellente ai fini della approssimazione della figura parabolica.
  • Forma prodotta: approfondimento al centro dello specchio con andamento parabolico della superficie.
  • Accorgimenti: fondamentale è la verifica o la rigenerazione del perfetto stato operativo dell’utensile prima di ogni sessione ( adattamento, canali, durezza, ecc… ).

 

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